3852 visitatori in 24 ore
 192 visitatori online adesso





Stampa il tuo libro



giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940
Residente a Binasco (MI)
Pensionato
Dr. in Chimica Industriale
M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione ... (continua)


Nell'albo d'oro:
Il gatto (Rufus)
In falso inverno cominciò una fiaba:
era l’inizio della primavera.
Venne dal pelo maculato eroso,
nuda la carne e una...  leggi...

4 Settembre
Quattro settembre del cinquantanove
e l’Estate stava per morire ma caldo
ancora quel pomeriggio afoso, l’aria
mossa sol dal suon d’una campana:
l’annuncio triste dava della morte
tua, cara sorella mia, stava già freddo
il corpo tuo e fermo silente...  leggi...

Quel quarto giorno di Febbraio
Come sboccian le primule
al volger dell’inverno freddo
tu qual tenero primo fiore
dolce fantolina al tepor primo
della vita nel quarto giorno
di Febbraio sbocciasti a rallegrar
tanta era l’attesa quel vuoto campo
ove del seme umano si...  leggi...

Più forte corre il ricordo oggi
Più forte oggi corre a te il il ricordo mio
d’elianto son tuberoso tre gialli fiori d’oro
nel prato e dall’erbe lì verdi...  leggi...

Attesa e pianto
L’acerba foglia un lontano tempo
dal materno ramo cadde: piansi,
poi dal tronco della vita il paterno
vetusto ramo dalla folgore colpito
quel dì di dolore amaro piansi,
ora solo rimasto, povera foglia
vecchia dal primigenio secco
ramo dalla...  leggi...

Il perdono di mia Madre
Notte senza Luna qui del Camposanto
serrato il cancello rugginoso aspetto,
il cammino aspetto di anime silenti
che per...  leggi...

Amore crudele
Son volato in cielo
dalla Luna argentei raggi
ma non per te ho poi rubato:
ne ho fatto una sottile rete
a quel vecchio pescatore l’ho gettata
per rendergli più lieve la fatica.
Dal giardino di un re, non so quale,
ho colto un fiore, la più bella...  leggi...

Frasche di granturco
Ricordo, tra i ricordi suoi più belli
mio padre un materasso foglie
di granturco al sol seccate ricordava
povere frasche...  leggi...

Quei fiori gialli alla mamma... quel dono di mio padre
Macchie gialle i fiori gli occhi del tuberoso
elianto oggi fissi, lo stelo poco mosso, ignorando
il dio sole da cui quello...  leggi...

Muore un amore nel giardino dell’Amore
Dal groviglio di un rovo senza more
rantola si spegne
soffocato il nostro amore

trafitto è un cuore il mio
dalla spina appuntita acuta
della falsa rosa

piange il salice piangente
un umore amaro sconosciuto
lacrime scure
di un tradimento di...  leggi...

Quelle tenere viole
Non da Urbino né da un convento di Cappuccini
ma da uno spoglio giardino abbandonato,
il mio giardino dell’amore, dovrei coglierne
ancora e sentirne quel profumo delicato,
profumo perso quale il profumo di un antico amore?
No, non più, semmai andrò...  leggi...

Il giardino dell’Amore
Venne il tempo della primavera
Stagione della rosa e dell’Amore
Timido entrai: aperto era il giardino.
Un garrul passer lieto cinguettava.
Un fiore colsi, lo vidi poi sfiorire.
D’amore mi colmai, lo vidi poi svanire.
Passaron gli anni ed altre...  leggi...

giuseppe gianpaolo casarini
 Le sue poesie

La prima poesia pubblicata:
 
Amore crudele (10/05/2011)

L'ultima poesia pubblicata:
 
Cadore: Festa dell’Assunta (15/08/2018)

giuseppe gianpaolo casarini vi propone:
 Amore crudele (10/05/2011)
 Il giardino dell’Amore (11/05/2011)
 Quelle tenere viole (12/05/2011)

La poesia più letta:
 
Amore crudele (10/05/2011, 5279 letture)

giuseppe gianpaolo casarini ha 12 poesie nell'Albo d'oro.

Leggi la biografia di giuseppe gianpaolo casarini!

Leggi i 403 commenti di giuseppe gianpaolo casarini

Le raccolte di poesie di giuseppe gianpaolo casarini


Autore del giorno
 il giorno 07/03/2018
 il giorno 22/12/2015
 il giorno 02/05/2014
 il giorno 25/12/2012
 il giorno 13/12/2011

Seguici su:




Ti piace come scrive poesie giuseppe gianpaolo casarini? Allora clicca su questo pulsante per condividere su Google+.

Cerca la poesia:



giuseppe gianpaolo casarini in rete:
Invia un messaggio privato a giuseppe gianpaolo casarini.


giuseppe gianpaolo casarini pubblica anche nei siti:

RimeScelte.com RimeScelte.com

ParoledelCuore.com ParoledelCuore.com

ErosPoesia.com ErosPoesia.com

DonneModerne.com DonneModerne.com

Aquilonefelice.it AquiloneFelice.it

PortfolioPoetico.com PortfolioPoetico.com




Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

giuseppe gianpaolo casarini

Poesia del giorno del 7 Marzo 2018:

Amore crudele Amore
Son volato in cielo
dalla Luna argentei raggi
ma non per te ho poi rubato:
ne ho fatto una sottile rete
a quel vecchio pescatore l’ho gettata
per rendergli più lieve la fatica.
Dal giardino di un re, non so quale,
ho colto un fiore, la più bella……leggi





giuseppe gianpaolo casarini 10/05/2011 23:16| 5| 5279

La sua poesia più recente:

Cadore: Festa dell’Assunta

Festivita'
Un giorno antico un giorno del passato
Odoravano i prati sorridevano le vette
Nel silenzio della conca squillar ecco
Di campane un festoso suono in fondo
Una chiesetta solitaria un animarsi poi
Verso quella da più punti da alpegggi
Viottoli sentieri……leggi


giuseppe gianpaolo casarini 15/08/2018 08:53| 1| 20

La sua prima poesia pubblicata:

Amore crudele Amore
Son volato in cielo
dalla Luna argentei raggi
ma non per te ho poi rubato:
ne ho fatto una sottile rete
a quel vecchio pescatore l’ho gettata
per rendergli più lieve la fatica.
Dal giardino di un re, non so quale,
ho colto un fiore, la più bella……leggi





giuseppe gianpaolo casarini 10/05/2011 23:16| 5| 5279

La sua poesia più letta:

Amore crudele Amore
Son volato in cielo
dalla Luna argentei raggi
ma non per te ho poi rubato:
ne ho fatto una sottile rete
a quel vecchio pescatore l’ho gettata
per rendergli più lieve la fatica.
Dal giardino di un re, non so quale,
ho colto un fiore, la più bella……leggi





giuseppe gianpaolo casarini 10/05/2011 23:16| 5| 5279

La sua poesia più commentata:

Una spiaggia romagnola

Donne
Come non ricordar quella voce da poco
conosciuta che un giorno sotto l’ombrellone
di una calda afosa spiaggia……leggi



giuseppe gianpaolo casarini 30/01/2012 08:41| 7| 1574

Una proposta da leggere:

Contrasti

Brevi
Fugge la nuvola a splender
torna ecco all’istante il sol
Fugge l’amata……leggi

giuseppe gianpaolo casarini 13/07/2018 17:14| 19

Amicizia
Quel cagnolino
Quel gatto dal dimenticato nome
I gatti amati
A Cesare Angelini
Quel gattino di Creta
San Giuseppe 2017
Bianchina bianca miciona
Più non giocava
Quando vola in cielo
Come cantò quel dolor Anite
Non più quel correr tuo veloce Briscola
Il sonno eterno dorme
Oggi voce spenta
Sull'Amicizia
La tartarughina
La mia gattina
Bella micina dal tigrato pelo
A S. in memoriam
Piccola cara cavia peruviana
A ricordar profughi italiani
Care bucoliche figure
Un luogo antico
Il gatto
Mosca cieca
Amicizia tradita
Come in una fiaba
Mar Morto: quei sorrisi
La farfallina di Moron
Cesio
Peonia
Milù
Il mio amico barbone
Rapida scivola dall'animo la malinconia
La gatta nera e il vecchio
Un nero puntolin caudato
Virgola
A Papa Benedetto XVI
Cantar fuori dal coro?
L'amico strillone
Il topino di Salina
Ricordando Anite
Il bambino e il Comunista
Il barbone e il bambino
L'omino dei ponti
Io e la quercia antica
Il riccio
Il Ticino e la mia gente
Il vecchio castagno
Empatia della natura
Il mulo di Alicudi
L'albatro di Vulcano... i suoi ...i miei pensieri
Il gatto (Rufus)
L'amico pettirosso
Amore
Dispettosa Luna
Quel fior
Sì vorrei
Non sento
Una preghiera alla Luna
Il passeraceo
Triste primavera
Inganno
Arum Italicum
Non un amore
Sol amore di ritorno
Come nell’afa
Qui cerca l’abbandonato amante
Del poetar secca è la fonte
Tenzoni d'amor
Amor odiato
In questo giorno
Povere perdute mie parol d’amore
Profumo di rugiada
Metamorfosi d'amore
Quando vedrai le primule
Poveri umili fiori di campagna
Un bacio alla Luna
Su un muro screpolato
Paura
Non come rosa
Come rapido della lucciola
La rosellina quel dì ignorata
San Valentino: ma ancor vi legge il cuore
Castigate vesti religiose
Quel mio sospir d’amore
Foglie autunnali: "Come il sole vorrei le tue parole"
Allor amaramente pianse
Pensieri
Che ferisce il cuor questo richiamo
Stanotte la Luna si riposa
Verso l'incontro
Non importa al vecchio
Quando innamorati s'andava per viole
Oggi é San Valentino
San Valentino oggi
Ombre scure indistinte
Sei spirito di vita
Quel ch'io credeva amore
Fuschl am see
Dall'album dei ricordi
Pur spento l'amor mio
Il tiglio
Tempus fugit!
Inesorabile vola il tempo ma il ricordo vive
Soffre la foglia?
L'onda dei ricordi
Batte l'onda salsa
Qual la salsedine
Un Maggio antico
Corre il pensier
L'eco del mio mar
Rosso sanguinante sol rimane il cuore
Come rosso papavero
Il fiordaliso
Quei sogni d’amore per una bimba bionda
Roteata lontan fu del tuo amor la sfera
Non morì Amore
Somnium (Il sogno)
Ricordando Metastasio--è la fede degli Amanti
Imago
In un vecchio libro di stechiometria
Un desiderio inespresso d’amore
Amor fallace
Amor non riamato non è amore
Si muta in odio amor?
Bella così
A un tempo lontano penso
Giorno per giorno
Il tempo passa
Non so Amata cara
Una briciola di felicità
Fortiter ustus
Al mercato dell'Infelicità
Quel beffardo sorriso che deride
Muore un amore nel giardino dell’Amore
Vana parola
Quelle tenere viole
Il giardino dell’Amore
Amore crudele
Brevi
Contrasti
Notturno
Natura
Tarda nell'ora
D'amor poco sapendo
Ondeggia l'alto pioppo
Cade una foglia
Ricordando Ipponatte
Cerca il pettirosso
Cupi pensieri
Solo spine
Pur spento l'amor mio
Urla nella notte
Flens cano (Canto piangendo)
Ricordando Ipponatte
Solitudine
Come di lucciola il chiarore
Sogni distrutti
Perfidia
Carezze rifiutate
Tormento
Cronaca
4 Maggio 1949
Amatrice: 24 Agosto 2016
Amor di mamma fino all'ultimo respiro
Foibe
Neda
In ricordo di un giovane Centauro
Passa la Milano- Sanremo
Oggi ricordo frammenti di orrore... ...di terrore
Ad un giovane amico Ebreo sconosciuto
Vorrei uno per uno granata miei prendervi per mano
A ricordo di Geo Chavez dall'ardito volo
Dialettali
La cä dal frä (La casa del frate)
Daghela no (Pseudo Carme satirico carnascialesco)
L'aar (L'aia)
Donne
Non più per lei
Di tre donne
Triste è Nannarella
Solo a voi Donne!
Giovane prostituta
Ponte Coperto di Pavia
Nessun d'amor frammento
Bianco oleandro
Odio che più odiar si possa
Non vi è cantor nel tempo
25 Novembre 2015
Un giugno antico
Più non sente il vecchio
I ritrovati fiori
Le vecchie de El Palito
Donne: un triste canto
Donne: guardar lontano
Quella prostituta andina
Guardando a quel passato
Incubi
Che fin han fatto quelle mie parole?
Fuggiva l'estate... fuggivi tu
Nel tempo
Ruggine ferrigna
Ancor mi chiedo lasso
Dell'amor il motor da grandine colpito
Un abbandono
Venne... vide... persi! (Ballata autoironica)
Senza titolo
Dubbia visione... realtà o immaginazione?
Perfida e maligna
E' una mamma maliziosa?
Ricordando Guido Gozzano
Le sue chiome sollevate al vento
Una spiaggia romagnola
Amor timido... mai espresso
Quel... perchè?
Allo spirito maligno
Tra donne sole vorrei
Come un limone... non fiori... non frutti
L'arte del pennello
Mani rispettose
Il sogno rubato
Quel gesto inopportuno ancor rattrista
Senza rancore sì senza rimpianti
Erotismo
Più di settantamila
Non da nudità che a carnal amplesso
Mai lo dicesti
Famiglia
Al lacrimar delle Perseidi
In mezzo al mare
Qui ritto, qui fermo, qui davanti
Parlar con lui di te
A mio padre
Lenti speciali false?
Tornano a ottobre
No. no non è la pioggia
A mio padre- via Crespi
Ombre nell’afa della mente
Quel gioco nostrano
Un lor donarsi unico
Nascondino
Profondo qui il silenzio!
Primavera si rinnova... ma!
Il fiore di San Giuseppe
E son due anni
Quel passato
Tema caro a Zvanì
Arona
Quel povero antico mio Natale
Ancor vorrei
Par parlare l’elianto tuberoso
4 Settembre
La mano in alto tesa
Da una fonte antica
Più forte corre il ricordo oggi
La bimba e il nonno
All'animo sorgono ricordi e poi pensieri
Bianche roselline
Madre
Alla mia cara bimba di tre mesi
Quel quarto giorno di Febbraio
Dalla mamma il sorriso
Nella culla un pianto
Eran quattro le seggiole
Marmorei visi
Un vecchio quadro
Quel ritmico danzar delle lucciole
Come una foglia ... (Funere mersit acerbo)
Motta Visconti... una sera lontana
Attesa e pianto
Il perdono di mia Madre
Quei fiori gialli alla mamma... quel dono di mio padre
Povere ossa
Frasche di granturco
Quel magico tutto particolar sapore
Quei fiori della nonna
Fantasia
Quel luogo antico
Ricorda il contadino!
Quei sogni d'amor come cullati dalle onde
Huc ades Galatea!
Solo nella solitudine: un sogno!
Stelle rubar
La caverna dell'oblio
Ecco così vorrei
La leggenda dell'uomo che odiava le canne di bambù
La filastrocca della casa dei nonni
Latte miele e zucchero filato
Tardi son giunto
Perché fantasia?
Un palloncino alato colorato
Vorrei che fosse vero
L'idolo infranto... tumulto... metamorfosi dei sensi
La nave dei sogni... il nocchiero ingannatore
Festivita'
Cadore: Festa dell’Assunta
Due bimbe: quel carnevale mio!
Sabato Santo del passato
Oggi vorrei tornar bambino
Nelle notti di Natale
Fiabe
Nella valle delle rose
Gigino il nanetto delle fiabe
Teslifen e Teslofen
L'uccellino mandato dal Cielo
La Principessa Rospicina
C'era una volta un re
Per i bimbi buoni di una volta
Un lamentevol canto
Impressioni
Oggi mi parlano le ortensie
Una maschera speciale
Quale maschera?
Tutti i sensi
Un temporal notturno
Eos
Torna oggi l'Autunno
A tesser dei miei pensier la tela
Pur in me s'acquetano i miei tristi pensieri
Un cuscin di bianca neve
Così sui cuor la neve
Un piazzale ricordo e una chiesa
Sì era dicembre
Kaiservilla
Verso Luxor
Una pioggia di indicibili pensieri
Introspezione
Guardando
Per un sol giorno
Oggi son triste
Non come piuma
Come rossi papaveri
Ricordando Leopardi e il Salmista
In mezzo al mar
Quale il treno, quale la stazione
Muto stanco il viver mio
All'improvviso questa porta s'apre
Forte l'animo piange
Altri crepuscoli
All’animo acquetarsi paiono i tumulti
Verrà l'alba
Spenti i sensi dal dì dell'abbandono tuo
Alla ricerca di me stesso
Son io poeta? Mai lo saprò!
Scuoton la mente
Il vascello della solitudine
La strada dell'oblio
Ombre misteriose
Il campo dei ricordi
Mentre danzan de la neve i fiocchi
Qual disperato senza meta erro
Una mente elettrica elettrizzata
Come dolor che non si spegne e si rinnova
Fuggenti pensieri
Il davanzale della malinconia
Stati d'animo e sentimenti incerti
Morte
Beatrice di Tenda
Sterzing Vipiteno
Canto di dolore
Requiem per A
Padre Jacques Hamel: in Memoriam!
La lodola cantava
Quella prima domenica d'Aprile
Come tiglio nudo
La foglia forestiera
Destino
Anime morte sconosciute
Cronaca quotidiana
Volga il pensier
Apocalisse
Ricordando Edgar Lee Masters
Natura
Giant’s Causeway
C’eran
Rossa libellula
Della natura i ritmi
Nelle stagioni al volger
Il viver del creato
Il nespolo delle suore
L’eremo irreale
Colori
In morte di una calla selvatica
Il fontanile di Binasco
Ode al fiume Ticino
Oggi mi parlano le viole
Mezzoldo
Gatti al sole
Il tempo per un poco si fermasse
Attendo
Così il Ticino
Al fiordaliso
Così ha dipinto la natura
Quell'ora vespertina
Palle di neve a Primavera
Nel giardino a primavera
Di nuovo in primavera
S'affaccia Marzo
Verrà il rondone
Ali su ali
Scheveningen
Peschici
Coi colori coi profumi volge il pensier suo la natura
Quel merlo
Il fiore della miseria
Il triste melograno
Abbandona della luna il chiaror
Ancor vi fanno i nidi lì le quaglie?
Stradina polverosa di campagna
Soffia la bimba
Piange il tiglio
Il saluto della rana
Molle tirate da mano misteriosa
Buffe vite notturne nel giardino
Un lento triste pigolio
Morte nera la natura
Erfoud
Di Balos la laguna
Del corniol le brattee
Viale spoglio
Mutansi i pensier nel camminar nel viale
Pettirossi
Autunno
Doni autunnali
Ode alla castagna moritura
Il pellicano di Mykonos
Mattinata
Ridestò quel profumo i sensi
Profumo d'ortensie
E' giunta Primavera
Torna a viver e a splender la Natura
Così negli anni porta Primavera
Così oggi piange l'Adamello
Posson mutar d’acqua dolci stille d’amor nel tempo?
Qui c'era un giardino
La vecchia lavandaia
Ricordando un latin poeta
Ad un vecchio cespuglio di prugne da man violenta ucciso
In riva ad un fontanile
La rossa bacca
Il villan si lava i piedi
Alla bionda pastura
Un cinguettio triste
Allegria nell'aria
L’omino della brina e della galaverna
Il fuoco di Stromboli
I melograni di Mornico Losana
Inno a Nisyros- III: Un gatto grigio e una lucertolina
Gabbiani in volo
Ritorno a Motta Visconti
Quel melodioso canto
Nuovo color lassù s'accende
Quando la natura violentata si ribella
Inno a Nisyros
L'agave e il suo fiore (L'agave di Salina)
Ritorno a Santa Maria Maggiore
Ribellione
Che possa addivenire
Ombre nere spettrali turbano la mente
Le cadute
Il Convivio negato
Verso campi fioriti
Ritorno alla poesia
Riflessioni
Or solo un ricordo
Quattro piccoli gesti
Dondolii
Tristezze?
Papaveri
Il mosaico
Via Mancinelli- Milano
Quel ramo di tiglio
Un glicine e una rosa
Notte di Natale
E nulla cambierà!
San Valentino: Povera prostituta!
Sempre una man violenta di derelitta mente
D’amor canti, attese. sofferenze!
La Morale
Qual bianche pennellate
Dolori
Quando della mente
Come frutti piumosi della viorna
Inutile illusione?
Immagini perdute
Già volsi il pensier
Uccelli e uomini
Airone bianco maggiore
Anime morte addormentate
Solo qui dolori
Il rosmarino
La Lentezza
Due libri del Liceo
Bianche campanule
Lì un tempo
Quattro fermate al correr nostro
Soffione
Del verseggiar son fonte
Sospira una vecchia
A sogni antichi porta primavera
Cerco invano
Illusion fallaci
Come il prezzemolo sia la Speranza
Come un tempo Elpis
Bosco invernale spento
Foglie, foglie, foglie
Una strana foglia
Foglie morte calpesto
Audace stanotte l'ardimento mio
Dove vuoi che ponga
Solo oggi ricordo
Bianca farfalla
Oggi si mutò color
Questo bel sorriso
L'asino di Thugga
Ancor vorrei sentir
Al calar del sole
Illusione
La tarda viola
Verso l'alba du un nuovo mondo
Attesa
Ad una statua di legno
Una vana illusion alla mente crea la neve
Kaiservilla II
Dalla Piccola Petra... ricordando il salmista
Vecchio torno oggi
La campana vespertina
Oh mio povero frescone!
Spinge oggi il pensiero
Giocan tra lor le foglie
L'ultima foglia
Cadon le foglie
Un vecchio pendolo di mogano intarsiato
Pensieri... pensiero
Senza Poeti: a Platone!
Bianco sfarfallio
Tut il Faraone bambino
Quell’odore di piscio
Sol muti e non vocianti
La felce nana
Nell'occaso del sole
Degli elementi la materia prima
Indifferenza e solitudine
Qui auget scientiam auget dolorem
Perché mendicar sogni?
Bianchi batuffoli
Così mi perdo tra voli nuvole e colori
Io e la garzetta
Aprile oggi
Incanto mattutino
Freddi simulacri
Circospezione: attenti agli inganni della vita!
Grazie
Il primo Poeta
Perché indegnamente tento la lira? Per vanità o per altro?
Io e l’airone cinerino
Così è: riflessioni... variazioni sul tema
Lira, zampogna, flauto, clarinetto e anche trombone
La geometria degli eventi... degli affanni della vita
I sogni ...ed il quarto elemento aristotelico
Satira
Miles gloriosus
Canti solenni oggi
E i gonzi sorridono beati
Verso altri lidi migrar?
Solo arse sterpaglie e secchi arbusti
Se fossi Dante
Chi ride... chi pianse... chi invano sperò
Furbi e minchioni
Il sito dei poeti
Sociale
Diverse son le ruote
Svegliami
Sempre diversamente giran le ruote
Un'ombra... una bisaccia
Più non fatican il mietitor e la mondina
La bimba dei ponti di Lambrate
Nobil a chi ti dona omaggio?
Una notte senza profumo che respira
Stessa è la notte
I buoni sentimenti
Lui e lei
Quanti sciacalli nessun si chiami fuori!
Migranti
Amico volontario
No no non è il mondo sommerso
Crosta sottil
Piccola musicante di Lisbona
La vecchia di Azemmour
Ricordando Pascoli
Povertà
Al morto sul lavoro sconosciuto
Quella dolce fola del passato
Pensieri da ricomporre
Spirituali
Bello sarebbe
Il volto di Dio
Redenzione
15 Agosto
La Processione
Una chiesa in Pasturago di Vernate
Di Confucio le parole
Esci alla luce
Il grido del Salmista
A margine di un campo fiorito di Cicognola
Beata Veronica da Binasco
Al mio Angelo Custode
Che ne sarà di te mio Angelo Custode?
Uomini
Puerto Sajonia
Ultimo Ulisside
Praga Ponte Carlo
Marinaio e zingaro son stato
Lasciar l'alpeggio
Quel alla vetta anelar
Fanti d'Italia
La rocca di re Arduino
Del tempo colpa or chiedo?
L'amico mio amico delle stelle
Quel povero minchione
Ombre vive dalla cava di pomice abbandonata
Metamorfosi di un masso di montagna
4 NOVEMBRE (Davanti al Monumento ai Caduti di Binasco)
Vacanze
Petra: piccoli beduini
Gatti orientali
Umbria
Isole Aran: Inis Mòr
Batteva dolce l'onda
Inis Mòr
Vecchi ricordi vivi
Ricordando
Dal novel burchiello
Amicizia
Quel cagnolino
Quel gatto dal dimenticato nome
I gatti amati
A Cesare Angelini
Quel gattino di Creta
San Giuseppe 2017
Bianchina bianca miciona
Lola la piccola randagia
Più non giocava
Quando vola in cielo
Come cantò quel dolor Anite
Non più quel correr tuo veloce Briscola
Il sonno eterno dorme
Oggi voce spenta
Sull'Amicizia
La tartarughina
La mia gattina
Bella micina dal tigrato pelo
A te gatto (Dimenticato il nome)
Ti avrei chiamato Fuffi
Vite parallele
A S. in memoriam
Piccola cara cavia peruviana
A ricordar profughi italiani
Care bucoliche figure
Un luogo antico
Il vecchio gatto grigio
Il gatto
Mosca cieca
Quel duo improvvisato
Amicizia tradita
Il passerotto
Come in una fiaba
Mar Morto: quei sorrisi
La farfallina di Moron
Cesio
Peonia
Milù
Il mio amico barbone
Rapida scivola dall'animo la malinconia
La gatta nera e il vecchio
Un nero puntolin caudato
Virgola
Virgola mia bella miciona nera
A Papa Benedetto XVI
Cantar fuori dal coro?
L'amico strillone
Il topino di Salina
Ricordando Anite
Il bambino e il Comunista
Il barbone e il bambino
L'omino dei ponti
Io e la quercia antica
Il riccio
Il Ticino e la mia gente
Il vecchio castagno
Empatia della natura
Il mulo di Alicudi
L'albatro di Vulcano... i suoi ...i miei pensieri
Il gatto (Rufus)
L'amico pettirosso
Amore
Dispettosa Luna
Quel fior
Sì vorrei
Non sento
Una preghiera alla Luna
Il passeraceo
Triste primavera
Inganno
Arum Italicum
Non un amore
Sol amore di ritorno
Come nell’afa
Qui cerca l’abbandonato amante
Del poetar secca è la fonte
Tenzoni d'amor
Amor odiato
In questo giorno
No, non eran false
Povere perdute mie parol d’amore
Profumo, bellezza, essenza
Il crisantemo
Profumo di rugiada
Metamorfosi d'amore
Quando vedrai le primule
Poveri umili fiori di campagna
Un bacio alla Luna
Su un muro screpolato
Paura
Non come rosa
Come rapido della lucciola
La rosellina quel dì ignorata
San Valentino: ma ancor vi legge il cuore
Castigate vesti religiose
Quel mio sospir d’amore
Foglie autunnali: "Come il sole vorrei le tue parole"
Allor amaramente pianse
Pensieri
Che ferisce il cuor questo richiamo
Stanotte la Luna si riposa
Verso l'incontro
Non importa al vecchio
Quando innamorati s'andava per viole
Oggi é San Valentino
San Valentino oggi
Ombre scure indistinte
Sei spirito di vita
Quel ch'io credeva amore
Quel dì era un Natale
Fuschl am see
Dall'album dei ricordi
Pur spento l'amor mio
Il tiglio
Tempus fugit!
Inesorabile vola il tempo ma il ricordo vive
Soffre la foglia?
L'onda dei ricordi
Batte l'onda salsa
Nel tempo
Qual la salsedine
Un Maggio antico
Corre il pensier
L'eco del mio mar
Niuna stilla d'amor a del cuor l'arsura
Rosso sanguinante sol rimane il cuore
Come rosso papavero
Il fiordaliso
Quei sogni d’amore per una bimba bionda
Roteata lontan fu del tuo amor la sfera
Non morì Amore
Somnium (Il sogno)
Ricordando Metastasio--è la fede degli Amanti
Imago
In un vecchio libro di stechiometria
Un desiderio inespresso d’amore
Amor fallace
Amor non riamato non è amore
Si muta in odio amor?
Bella così
A un tempo lontano penso
Giorno per giorno
Il tempo passa
Non so Amata cara
Una briciola di felicità
Fortiter ustus
Al mercato dell'Infelicità
Quel beffardo sorriso che deride
Muore un amore nel giardino dell’Amore
La stella cadente
Vana parola
Quelle tenere viole
Il giardino dell’Amore
Amore crudele
Brevi
Contrasti
Notturno
Natura
Ricordi lontani
Tarda nell'ora
D'amor poco sapendo
Ondeggia l'alto pioppo
Cade una foglia
Ricordando Ipponatte
D'ali un frullio
Cerca il pettirosso
Cupi pensieri
Solo spine
Pur spento l'amor mio
Urla nella notte
Flens cano (Canto piangendo)
Ricordando Ipponatte
Solitudine
Come di lucciola il chiarore
Sogni distrutti
Perfidia
Carezze rifiutate
Tormento
Cronaca
4 Maggio 1949
Amatrice: 24 Agosto 2016
Amor di mamma fino all'ultimo respiro
Foibe
Piange Parigi (13 novembre 2015)
Neda
In ricordo di un giovane Centauro
Passa la Milano- Sanremo
Oggi ricordo frammenti di orrore... ...di terrore
Ad un giovane amico Ebreo sconosciuto
Vorrei uno per uno granata miei prendervi per mano
La Legnano di Bartali
A ricordo di Geo Chavez dall'ardito volo
Dialettali
La cä dal frä (La casa del frate)
Daghela no (Pseudo Carme satirico carnascialesco)
L'aar (L'aia)
Donne
Non più per lei
Di tre donne
Triste è Nannarella
Solo a voi Donne!
Giovane prostituta
Ponte Coperto di Pavia
Nessun d'amor frammento
Bianco oleandro
Odio che più odiar si possa
Non vi è cantor nel tempo
25 Novembre 2015
Un giugno antico
Più non sente il vecchio
I ritrovati fiori
Cuore di mamma
Le vecchie de El Palito
Donne: un triste canto
Donne: guardar lontano
Quella prostituta andina
Guardando a quel passato
Vorrei che ancora tu mi odiassi
Incubi
Sul viale de tramonto
Che fin han fatto quelle mie parole?
Fuggiva l'estate... fuggivi tu
Non più spighe dorate
Nel tempo
Ruggine ferrigna
Ancor mi chiedo lasso
Dell'amor il motor da grandine colpito
Un abbandono
Venne... vide... persi! (Ballata autoironica)
Senza titolo
Dubbia visione... realtà o immaginazione?
Perfida e maligna
E' una mamma maliziosa?
Ricordando Guido Gozzano
Povera donna: una figura nera tutta nera
Le sue chiome sollevate al vento
Una spiaggia romagnola
Amor timido... mai espresso
Quel... perchè?
Rimpianto di fine d'anno e d'altra fine
Allo spirito maligno
Tra donne sole vorrei
Come un limone... non fiori... non frutti
L'arte del pennello
Mani rispettose
Il sogno rubato
Quel gesto inopportuno ancor rattrista
Senza rancore sì senza rimpianti
Erotismo
Più di settantamila
Non da nudità che a carnal amplesso
Mai lo dicesti
Famiglia
Al lacrimar delle Perseidi
In mezzo al mare
Qui ritto, qui fermo, qui davanti
Parlar con lui di te
A mio padre
Lenti speciali false?
Tornano a ottobre
No. no non è la pioggia
A mio padre- via Crespi
Ombre nell’afa della mente
Quel gioco nostrano
Un lor donarsi unico
Nascondino
Profondo qui il silenzio!
Primavera si rinnova... ma!
Il fiore di San Giuseppe
E son due anni
Quel passato
Tema caro a Zvanì
Arona
Quel povero antico mio Natale
Il bambolotto
Ancor vorrei
Dicembre
Festa dei nonni: filastrocca
Par parlare l’elianto tuberoso
4 Settembre
Guardo una tua fotografia
La mano in alto tesa
Da una fonte antica
Più forte corre il ricordo oggi
La bimba e il nonno
All'animo sorgono ricordi e poi pensieri
Storia di un orologio
Milano via Pietro Crespi
Bianche roselline
Madre
Alla mia cara bimba di tre mesi
Quel quarto giorno di Febbraio
Dalla mamma il sorriso
Nella culla un pianto
Eran quattro le seggiole
Marmorei visi
Un vecchio quadro
Quel ritmico danzar delle lucciole
Come una foglia ... (Funere mersit acerbo)
Motta Visconti... una sera lontana
Attesa e pianto
Il perdono di mia Madre
Quei fiori gialli alla mamma... quel dono di mio padre
Povere ossa
Frasche di granturco
Quel magico tutto particolar sapore
Quei fiori della nonna
Fantasia
Quel luogo antico
Ricorda il contadino!
Quei sogni d'amor come cullati dalle onde
Huc ades Galatea!
Solo nella solitudine: un sogno!
Stelle rubar
La caverna dell'oblio
Ecco così vorrei
La leggenda dell'uomo che odiava le canne di bambù
La filastrocca della casa dei nonni
Latte miele e zucchero filato
Tardi son giunto
Perché fantasia?
Un palloncino alato colorato
Vorrei che fosse vero
L'idolo infranto... tumulto... metamorfosi dei sensi
La nave dei sogni... il nocchiero ingannatore
Festivita'
Cadore: Festa dell’Assunta
Due bimbe: quel carnevale mio!
Sabato Santo del passato
Oggi vorrei tornar bambino
Nelle notti di Natale
Fiabe
Nella valle delle rose
Gigino il nanetto delle fiabe
Teslifen e Teslofen
L'uccellino mandato dal Cielo
La Principessa Rospicina
C'era una volta un re
Per i bimbi buoni di una volta
Un lamentevol canto
Impressioni
Oggi mi parlano le ortensie
Una maschera speciale
Quale maschera?
Tutti i sensi
Un temporal notturno
Eos
Torna oggi l'Autunno
A tesser dei miei pensier la tela
Pur in me s'acquetano i miei tristi pensieri
Un cuscin di bianca neve
Così sui cuor la neve
Un piazzale ricordo e una chiesa
Sì era dicembre
Kaiservilla
Verso Luxor
Una pioggia di indicibili pensieri
Introspezione
Guardando
Per un sol giorno
Chi era?
Oggi son triste
Non come piuma
Come rossi papaveri
Ricordando Leopardi e il Salmista
In mezzo al mar
Quale il treno, quale la stazione
Non qual lucertola al sole
Gocce di nebbia settembrina
Muto stanco il viver mio
All'improvviso questa porta s'apre
Forte l'animo piange
Altri crepuscoli
All’animo acquetarsi paiono i tumulti
Verrà l'alba
Spenti i sensi dal dì dell'abbandono tuo
Alla ricerca di me stesso
Son io poeta? Mai lo saprò!
Scuoton la mente
Il vascello della solitudine
La strada dell'oblio
Ombre misteriose
Il campo dei ricordi
Mentre danzan de la neve i fiocchi
Qual disperato senza meta erro
Una mente elettrica elettrizzata
Come dolor che non si spegne e si rinnova
Fuggenti pensieri
Il davanzale della malinconia
Stati d'animo e sentimenti incerti
Quelle assenze nell'essenza del Nulla
Morte
Beatrice di Tenda
Sterzing Vipiteno
Canto di dolore
Requiem per A
Quel viso sorridente
Abbandoni
Pur io muto restai senza parole
Padre Jacques Hamel: in Memoriam!
La lodola cantava
Quella prima domenica d'Aprile
Come tiglio nudo
La foglia forestiera
Destino
Anime morte sconosciute
Cronaca quotidiana
Volga il pensier
Apocalisse
Ricordando Edgar Lee Masters
Natura
Giant’s Causeway
C’eran
Rossa libellula
Della natura i ritmi
Nelle stagioni al volger
Il viver del creato
Il nespolo delle suore
L’eremo irreale
Colori
In morte di una calla selvatica
Il fontanile di Binasco
Ode al fiume Ticino
Oggi mi parlano le viole
Mezzoldo
Gatti al sole
Il tempo per un poco si fermasse
Attendo
Così il Ticino
Al fiordaliso
Così ha dipinto la natura
Quell'ora vespertina
Palle di neve a Primavera
Nel giardino a primavera
Di nuovo in primavera
S'affaccia Marzo
Verrà il rondone
Ali su ali
Scheveningen
Peschici
Coi colori coi profumi volge il pensier suo la natura
Quel merlo
Il fiore della miseria
Il triste melograno
Abbandona della luna il chiaror
Ancor vi fanno i nidi lì le quaglie?
Stradina polverosa di campagna
Soffia la bimba
Piange il tiglio
Il saluto della rana
Molle tirate da mano misteriosa
Buffe vite notturne nel giardino
Un lento triste pigolio
Morte nera la natura
Erfoud
Di Balos la laguna
Del corniol le brattee
Viale spoglio
Mutansi i pensier nel camminar nel viale
Pettirossi
Autunno
Doni autunnali
Ode alla castagna moritura
Il pellicano di Mykonos
Mattinata
Ridestò quel profumo i sensi
Profumo d'ortensie
E' giunta Primavera
Torna a viver e a splender la Natura
Così negli anni porta Primavera
Così oggi piange l'Adamello
Posson mutar d’acqua dolci stille d’amor nel tempo?
Qui c'era un giardino
La vecchia lavandaia
Ricordando un latin poeta
Ad un vecchio cespuglio di prugne da man violenta ucciso
In riva ad un fontanile
La rossa bacca
Il villan si lava i piedi
Alla bionda pastura
Un cinguettio triste
Allegria nell'aria
L’omino della brina e della galaverna
Il fuoco di Stromboli
I melograni di Mornico Losana
Inno a Nisyros- III: Un gatto grigio e una lucertolina
Inno a Nisyros- II: Il carrubo e la casa abbandonata
Gabbiani in volo
Ritorno a Motta Visconti
Quel melodioso canto
Nuovo color lassù s'accende
Quando la natura violentata si ribella
Inno a Nisyros
L'agave e il suo fiore (L'agave di Salina)
Son tornato oggi al mio paese
Ritorno a Santa Maria Maggiore
Ribellione
Che possa addivenire
Ombre nere spettrali turbano la mente
Le cadute
Il Convivio negato
Verso campi fioriti
Ritorno alla poesia
Riflessioni
Or solo un ricordo
Quattro piccoli gesti
Dondolii
Tristezze?
Papaveri
Il mosaico
Via Mancinelli- Milano
Quel ramo di tiglio
Un glicine e una rosa
Notte di Natale
E nulla cambierà!
San Valentino: Povera prostituta!
Sempre una man violenta di derelitta mente
D’amor canti, attese. sofferenze!
La Morale
Qual bianche pennellate
Dolori
Quando della mente
Come frutti piumosi della viorna
Inutile illusione?
Immagini perdute
Già volsi il pensier
Uccelli e uomini
Airone bianco maggiore
Anime morte addormentate
Solo qui dolori
Il rosmarino
La Lentezza
Due libri del Liceo
Bianche campanule
Lì un tempo
Quattro fermate al correr nostro
Soffione
Del verseggiar son fonte
Sospira una vecchia
A sogni antichi porta primavera
Cerco invano
Illusion fallaci
Come il prezzemolo sia la Speranza
Come un tempo Elpis
Bosco invernale spento
Foglie, foglie, foglie
Una strana foglia
Foglie morte calpesto
Audace stanotte l'ardimento mio
Dove vuoi che ponga
Solo oggi ricordo
Bianca farfalla
Oggi si mutò color
Questo bel sorriso
L'asino di Thugga
Ancor vorrei sentir
Al calar del sole
All’animo crescono i ricordi
Illusione
La tarda viola
Verso l'alba du un nuovo mondo
Attesa
Io e i fiori della Cornus Rubra
Ad una statua di legno
Una vana illusion alla mente crea la neve
Kaiservilla II
Dalla Piccola Petra... ricordando il salmista
Vecchio torno oggi
La campana vespertina
Oh mio povero frescone!
Spinge oggi il pensiero
Giocan tra lor le foglie
L'ultima foglia
Cadon le foglie
Un vecchio pendolo di mogano intarsiato
Pensieri... pensiero
Senza Poeti: a Platone!
Bianco sfarfallio
Tut il Faraone bambino
Quell’odore di piscio
Sol muti e non vocianti
La felce nana
Nell'occaso del sole
Degli elementi la materia prima
Indifferenza e solitudine
Qui auget scientiam auget dolorem
Perché mendicar sogni?
Bianchi batuffoli
Così mi perdo tra voli nuvole e colori
Io e la garzetta
Aprile oggi
Incanto mattutino
Freddi simulacri
Circospezione: attenti agli inganni della vita!
Grazie
Il primo Poeta
Perché indegnamente tento la lira? Per vanità o per altro?
Io e l’airone cinerino
Così è: riflessioni... variazioni sul tema
Nuvole di acciaio inossidabile aride come i miei pensieri
Lira, zampogna, flauto, clarinetto e anche trombone
La geometria degli eventi... degli affanni della vita
I sogni ...ed il quarto elemento aristotelico
Satira
Miles gloriosus
Canti solenni oggi
E i gonzi sorridono beati
Verso altri lidi migrar?
Solo arse sterpaglie e secchi arbusti
Se fossi Dante
Chi ride... chi pianse... chi invano sperò
Furbi e minchioni
Sorge serio il dilemma
Il sito dei poeti
Sociale
Diverse son le ruote
Svegliami
Sempre diversamente giran le ruote
Un'ombra... una bisaccia
Più non fatican il mietitor e la mondina
La bimba dei ponti di Lambrate
Nobil a chi ti dona omaggio?
Una notte senza profumo che respira
Stessa è la notte
I buoni sentimenti
Lui e lei
Quanti sciacalli nessun si chiami fuori!
Ero migrante
Migranti
Confessione
Amico volontario
No no non è il mondo sommerso
Crosta sottil
Piccola musicante di Lisbona
La vecchia di Azemmour
Ricordando Pascoli
Povertà
Al morto sul lavoro sconosciuto
Quella dolce fola del passato
Pensieri da ricomporre
Spirituali
Bello sarebbe
Il volto di Dio
Redenzione
15 Agosto
La Processione
Una chiesa in Pasturago di Vernate
Di Confucio le parole
Esci alla luce
Il grido del Salmista
A margine di un campo fiorito di Cicognola
Beata Veronica da Binasco
Al mio Angelo Custode
Che ne sarà di te mio Angelo Custode?
Uomini
Puerto Sajonia
Ultimo Ulisside
Praga Ponte Carlo
Marinaio e zingaro son stato
Lasciar l'alpeggio
Quel alla vetta anelar
Fanti d'Italia
La rocca di re Arduino
Coni di gelato... gusto sapor di giovinezza
Del tempo colpa or chiedo?
L'amico mio amico delle stelle
Quel povero minchione
Ombre vive dalla cava di pomice abbandonata
Metamorfosi di un masso di montagna
4 NOVEMBRE (Davanti al Monumento ai Caduti di Binasco)
Vacanze
Petra: piccoli beduini
Gatti orientali
Umbria
Isole Aran: Inis Mòr
Batteva dolce l'onda
Inis Mòr
Vecchi ricordi vivi
Ricordando
Dal novel burchiello
Amicizia
Quel cagnolino
Quel gatto dal dimenticato nome
I gatti amati
A Cesare Angelini
Quel gattino di Creta
San Giuseppe 2017
Bianchina bianca miciona
Lola la piccola randagia
Più non giocava
Quando vola in cielo
Come cantò quel dolor Anite
Non più quel correr tuo veloce Briscola
Il sonno eterno dorme
Oggi voce spenta
Sull'Amicizia
La tartarughina
La mia gattina
Bella micina dal tigrato pelo
A te gatto (Dimenticato il nome)
Ti avrei chiamato Fuffi
Vite parallele
A S. in memoriam
Piccola cara cavia peruviana
A ricordar profughi italiani
Care bucoliche figure
Un luogo antico
Il vecchio gatto grigio
Il gatto
Mosca cieca
Quel duo improvvisato
Amicizia tradita
Il passerotto
Come in una fiaba
Mar Morto: quei sorrisi
La farfallina di Moron
Cesio
Peonia
Milù
Il mio amico barbone
Rapida scivola dall'animo la malinconia
La gatta nera e il vecchio
Un nero puntolin caudato
Virgola
Virgola mia bella miciona nera
A Papa Benedetto XVI
Cantar fuori dal coro?
L'amico strillone
Il topino di Salina
Ricordando Anite
Il bambino e il Comunista
Il barbone e il bambino
L'omino dei ponti
Io e la quercia antica
Il riccio
Il Ticino e la mia gente
Il vecchio castagno
Empatia della natura
Il mulo di Alicudi
L'albatro di Vulcano... i suoi ...i miei pensieri
Il gatto (Rufus)
L'amico pettirosso

Tutte le poesie
Amore
Dispettosa Luna
Quel fior
Sì vorrei
Non sento
Una preghiera alla Luna
Il passeraceo
Triste primavera
Inganno
Arum Italicum
Non un amore
Sol amore di ritorno
Come nell’afa
Qui cerca l’abbandonato amante
Del poetar secca è la fonte
Tenzoni d'amor
Amor odiato
In questo giorno
No, non eran false
Povere perdute mie parol d’amore
Profumo, bellezza, essenza
Il crisantemo
Profumo di rugiada
Metamorfosi d'amore
Quando vedrai le primule
Poveri umili fiori di campagna
Un bacio alla Luna
Su un muro screpolato
Paura
Non come rosa
Come rapido della lucciola
La rosellina quel dì ignorata
San Valentino: ma ancor vi legge il cuore
Castigate vesti religiose
Quel mio sospir d’amore
Foglie autunnali: "Come il sole vorrei le tue parole"
Allor amaramente pianse
Pensieri
Che ferisce il cuor questo richiamo
Stanotte la Luna si riposa
Verso l'incontro
Non importa al vecchio
Quando innamorati s'andava per viole
Oggi é San Valentino
San Valentino oggi
Ombre scure indistinte
Sei spirito di vita
Quel ch'io credeva amore
Quel dì era un Natale
Fuschl am see
Dall'album dei ricordi
Pur spento l'amor mio
Il tiglio
Tempus fugit!
Inesorabile vola il tempo ma il ricordo vive
Soffre la foglia?
L'onda dei ricordi
Batte l'onda salsa
Nel tempo
Qual la salsedine
Un Maggio antico
Corre il pensier
L'eco del mio mar
Niuna stilla d'amor a del cuor l'arsura
Rosso sanguinante sol rimane il cuore
Come rosso papavero
Il fiordaliso
Quei sogni d’amore per una bimba bionda
Roteata lontan fu del tuo amor la sfera
Non morì Amore
Somnium (Il sogno)
Ricordando Metastasio--è la fede degli Amanti
Imago
In un vecchio libro di stechiometria
Un desiderio inespresso d’amore
Amor fallace
Amor non riamato non è amore
Si muta in odio amor?
Bella così
A un tempo lontano penso
Giorno per giorno
Il tempo passa
Non so Amata cara
Una briciola di felicità
Fortiter ustus
Al mercato dell'Infelicità
Quel beffardo sorriso che deride
Muore un amore nel giardino dell’Amore
La stella cadente
Vana parola
Quelle tenere viole
Il giardino dell’Amore
Amore crudele

Tutte le poesie
Brevi
Contrasti
Notturno
Natura
Ricordi lontani
Tarda nell'ora
D'amor poco sapendo
Ondeggia l'alto pioppo
Cade una foglia
Ricordando Ipponatte
D'ali un frullio
Cerca il pettirosso
Cupi pensieri
Solo spine
Pur spento l'amor mio
Urla nella notte
Flens cano (Canto piangendo)
Ricordando Ipponatte
Solitudine
Come di lucciola il chiarore
Sogni distrutti
Perfidia
Carezze rifiutate
Tormento

Tutte le poesie
Cronaca
4 Maggio 1949
Amatrice: 24 Agosto 2016
Amor di mamma fino all'ultimo respiro
Foibe
Piange Parigi (13 novembre 2015)
Neda
In ricordo di un giovane Centauro
Passa la Milano- Sanremo
Oggi ricordo frammenti di orrore... ...di terrore
Ad un giovane amico Ebreo sconosciuto
Vorrei uno per uno granata miei prendervi per mano
La Legnano di Bartali
A ricordo di Geo Chavez dall'ardito volo

Tutte le poesie
Dialettali
La cä dal frä (La casa del frate)
Daghela no (Pseudo Carme satirico carnascialesco)
L'aar (L'aia)

Tutte le poesie
Donne
Non più per lei
Di tre donne
Triste è Nannarella
Solo a voi Donne!
Giovane prostituta
Ponte Coperto di Pavia
Nessun d'amor frammento
Bianco oleandro
Odio che più odiar si possa
Non vi è cantor nel tempo
25 Novembre 2015
Un giugno antico
Più non sente il vecchio
I ritrovati fiori
Cuore di mamma
Le vecchie de El Palito
Donne: un triste canto
Donne: guardar lontano
Quella prostituta andina
Guardando a quel passato
Vorrei che ancora tu mi odiassi
Incubi
Sul viale de tramonto
Che fin han fatto quelle mie parole?
Fuggiva l'estate... fuggivi tu
Non più spighe dorate
Nel tempo
Ruggine ferrigna
Ancor mi chiedo lasso
Dell'amor il motor da grandine colpito
Un abbandono
Venne... vide... persi! (Ballata autoironica)
Senza titolo
Dubbia visione... realtà o immaginazione?
Perfida e maligna
E' una mamma maliziosa?
Ricordando Guido Gozzano
Povera donna: una figura nera tutta nera
Le sue chiome sollevate al vento
Una spiaggia romagnola
Amor timido... mai espresso
Quel... perchè?
Rimpianto di fine d'anno e d'altra fine
Allo spirito maligno
Tra donne sole vorrei
Come un limone... non fiori... non frutti
L'arte del pennello
Mani rispettose
Il sogno rubato
Quel gesto inopportuno ancor rattrista
Senza rancore sì senza rimpianti

Tutte le poesie
Erotismo
Più di settantamila
Non da nudità che a carnal amplesso
Mai lo dicesti

Tutte le poesie
Famiglia
Al lacrimar delle Perseidi
In mezzo al mare
Qui ritto, qui fermo, qui davanti
Parlar con lui di te
A mio padre
Lenti speciali false?
Tornano a ottobre
No. no non è la pioggia
A mio padre- via Crespi
Ombre nell’afa della mente
Quel gioco nostrano
Un lor donarsi unico
Nascondino
Profondo qui il silenzio!
Primavera si rinnova... ma!
Il fiore di San Giuseppe
E son due anni
Quel passato
Tema caro a Zvanì
Arona
Quel povero antico mio Natale
Il bambolotto
Ancor vorrei
Dicembre
Festa dei nonni: filastrocca
Par parlare l’elianto tuberoso
4 Settembre
Guardo una tua fotografia
La mano in alto tesa
Da una fonte antica
Più forte corre il ricordo oggi
La bimba e il nonno
All'animo sorgono ricordi e poi pensieri
Storia di un orologio
Milano via Pietro Crespi
Bianche roselline
Madre
Alla mia cara bimba di tre mesi
Quel quarto giorno di Febbraio
Dalla mamma il sorriso
Nella culla un pianto
Eran quattro le seggiole
Marmorei visi
Un vecchio quadro
Quel ritmico danzar delle lucciole
Come una foglia ... (Funere mersit acerbo)
Motta Visconti... una sera lontana
Attesa e pianto
Il perdono di mia Madre
Quei fiori gialli alla mamma... quel dono di mio padre
Povere ossa
Frasche di granturco
Quel magico tutto particolar sapore
Quei fiori della nonna

Tutte le poesie
Fantasia
Quel luogo antico
Ricorda il contadino!
Quei sogni d'amor come cullati dalle onde
Huc ades Galatea!
Solo nella solitudine: un sogno!
Stelle rubar
La caverna dell'oblio
Ecco così vorrei
La leggenda dell'uomo che odiava le canne di bambù
La filastrocca della casa dei nonni
Latte miele e zucchero filato
Tardi son giunto
Perché fantasia?
Un palloncino alato colorato
Vorrei che fosse vero
L'idolo infranto... tumulto... metamorfosi dei sensi
La nave dei sogni... il nocchiero ingannatore

Tutte le poesie
Festivita'
Cadore: Festa dell’Assunta
Due bimbe: quel carnevale mio!
Sabato Santo del passato
Oggi vorrei tornar bambino
Nelle notti di Natale

Tutte le poesie
Fiabe
Nella valle delle rose
Gigino il nanetto delle fiabe
Teslifen e Teslofen
L'uccellino mandato dal Cielo
La Principessa Rospicina
C'era una volta un re
Per i bimbi buoni di una volta
Un lamentevol canto

Tutte le poesie
Impressioni
Oggi mi parlano le ortensie
Una maschera speciale
Quale maschera?
Tutti i sensi
Un temporal notturno
Eos
Torna oggi l'Autunno
A tesser dei miei pensier la tela
Pur in me s'acquetano i miei tristi pensieri
Un cuscin di bianca neve
Così sui cuor la neve
Un piazzale ricordo e una chiesa
Sì era dicembre
Kaiservilla
Verso Luxor
Una pioggia di indicibili pensieri

Tutte le poesie
Introspezione
Guardando
Per un sol giorno
Chi era?
Oggi son triste
Non come piuma
Come rossi papaveri
Ricordando Leopardi e il Salmista
In mezzo al mar
Quale il treno, quale la stazione
Non qual lucertola al sole
Gocce di nebbia settembrina
Muto stanco il viver mio
All'improvviso questa porta s'apre
Forte l'animo piange
Altri crepuscoli
All’animo acquetarsi paiono i tumulti
Verrà l'alba
Spenti i sensi dal dì dell'abbandono tuo
Alla ricerca di me stesso
Son io poeta? Mai lo saprò!
Scuoton la mente
Il vascello della solitudine
La strada dell'oblio
Ombre misteriose
Il campo dei ricordi
Mentre danzan de la neve i fiocchi
Qual disperato senza meta erro
Una mente elettrica elettrizzata
Come dolor che non si spegne e si rinnova
Fuggenti pensieri
Il davanzale della malinconia
Stati d'animo e sentimenti incerti
Quelle assenze nell'essenza del Nulla

Tutte le poesie
Morte
Beatrice di Tenda
Sterzing Vipiteno
Canto di dolore
Requiem per A
Quel viso sorridente
Abbandoni
Pur io muto restai senza parole
Padre Jacques Hamel: in Memoriam!
La lodola cantava
Quella prima domenica d'Aprile
Come tiglio nudo
La foglia forestiera
Destino
Anime morte sconosciute
Cronaca quotidiana
Volga il pensier
Apocalisse
Ricordando Edgar Lee Masters

Tutte le poesie
Natura
Giant’s Causeway
C’eran
Rossa libellula
Della natura i ritmi
Nelle stagioni al volger
Il viver del creato
Il nespolo delle suore
L’eremo irreale
Colori
In morte di una calla selvatica
Il fontanile di Binasco
Ode al fiume Ticino
Oggi mi parlano le viole
Mezzoldo
Gatti al sole
Il tempo per un poco si fermasse
Attendo
Così il Ticino
Al fiordaliso
Così ha dipinto la natura
Quell'ora vespertina
Palle di neve a Primavera
Nel giardino a primavera
Di nuovo in primavera
S'affaccia Marzo
Verrà il rondone
Ali su ali
Scheveningen
Peschici
Coi colori coi profumi volge il pensier suo la natura
Quel merlo
Il fiore della miseria
Il triste melograno
Abbandona della luna il chiaror
Ancor vi fanno i nidi lì le quaglie?
Stradina polverosa di campagna
Soffia la bimba
Piange il tiglio
Il saluto della rana
Molle tirate da mano misteriosa
Buffe vite notturne nel giardino
Un lento triste pigolio
Morte nera la natura
Erfoud
Di Balos la laguna
Del corniol le brattee
Viale spoglio
Mutansi i pensier nel camminar nel viale
Pettirossi
Autunno
Doni autunnali
Ode alla castagna moritura
Il pellicano di Mykonos
Mattinata
Ridestò quel profumo i sensi
Profumo d'ortensie
E' giunta Primavera
Torna a viver e a splender la Natura
Così negli anni porta Primavera
Così oggi piange l'Adamello
Posson mutar d’acqua dolci stille d’amor nel tempo?
Qui c'era un giardino
La vecchia lavandaia
Ricordando un latin poeta
Ad un vecchio cespuglio di prugne da man violenta ucciso
In riva ad un fontanile
La rossa bacca
Il villan si lava i piedi
Alla bionda pastura
Un cinguettio triste
Allegria nell'aria
L’omino della brina e della galaverna
Il fuoco di Stromboli
I melograni di Mornico Losana
Inno a Nisyros- III: Un gatto grigio e una lucertolina
Inno a Nisyros- II: Il carrubo e la casa abbandonata
Gabbiani in volo
Ritorno a Motta Visconti
Quel melodioso canto
Nuovo color lassù s'accende
Quando la natura violentata si ribella
Inno a Nisyros
L'agave e il suo fiore (L'agave di Salina)
Son tornato oggi al mio paese
Ritorno a Santa Maria Maggiore

Tutte le poesie
Ribellione
Che possa addivenire
Ombre nere spettrali turbano la mente
Le cadute
Il Convivio negato
Verso campi fioriti
Ritorno alla poesia

Tutte le poesie
Riflessioni
Or solo un ricordo
Quattro piccoli gesti
Dondolii
Tristezze?
Papaveri
Il mosaico
Via Mancinelli- Milano
Quel ramo di tiglio
Un glicine e una rosa
Notte di Natale
E nulla cambierà!
San Valentino: Povera prostituta!
Sempre una man violenta di derelitta mente
D’amor canti, attese. sofferenze!
La Morale
Qual bianche pennellate
Dolori
Quando della mente
Come frutti piumosi della viorna
Inutile illusione?
Immagini perdute
Già volsi il pensier
Uccelli e uomini
Airone bianco maggiore
Anime morte addormentate
Solo qui dolori
Il rosmarino
La Lentezza
Due libri del Liceo
Bianche campanule
Lì un tempo
Quattro fermate al correr nostro
Soffione
Del verseggiar son fonte
Sospira una vecchia
A sogni antichi porta primavera
Cerco invano
Illusion fallaci
Come il prezzemolo sia la Speranza
Come un tempo Elpis
Bosco invernale spento
Foglie, foglie, foglie
Una strana foglia
Foglie morte calpesto
Audace stanotte l'ardimento mio
Dove vuoi che ponga
Solo oggi ricordo
Bianca farfalla
Oggi si mutò color
Questo bel sorriso
L'asino di Thugga
Ancor vorrei sentir
Al calar del sole
All’animo crescono i ricordi
Illusione
La tarda viola
Verso l'alba du un nuovo mondo
Attesa
Io e i fiori della Cornus Rubra
Ad una statua di legno
Una vana illusion alla mente crea la neve
Kaiservilla II
Dalla Piccola Petra... ricordando il salmista
Vecchio torno oggi
La campana vespertina
Oh mio povero frescone!
Spinge oggi il pensiero
Giocan tra lor le foglie
L'ultima foglia
Cadon le foglie
Un vecchio pendolo di mogano intarsiato
Pensieri... pensiero
Senza Poeti: a Platone!
Bianco sfarfallio
Tut il Faraone bambino
Quell’odore di piscio
Sol muti e non vocianti
La felce nana
Nell'occaso del sole
Degli elementi la materia prima
Indifferenza e solitudine
Qui auget scientiam auget dolorem
Perché mendicar sogni?
Bianchi batuffoli
Così mi perdo tra voli nuvole e colori
Io e la garzetta
Aprile oggi
Incanto mattutino
Freddi simulacri
Circospezione: attenti agli inganni della vita!
Grazie
Il primo Poeta
Perché indegnamente tento la lira? Per vanità o per altro?
Io e l’airone cinerino
Così è: riflessioni... variazioni sul tema
Nuvole di acciaio inossidabile aride come i miei pensieri
Lira, zampogna, flauto, clarinetto e anche trombone
La geometria degli eventi... degli affanni della vita
I sogni ...ed il quarto elemento aristotelico

Tutte le poesie
Satira
Miles gloriosus
Canti solenni oggi
E i gonzi sorridono beati
Verso altri lidi migrar?
Solo arse sterpaglie e secchi arbusti
Se fossi Dante
Chi ride... chi pianse... chi invano sperò
Furbi e minchioni
Sorge serio il dilemma
Il sito dei poeti

Tutte le poesie
Sociale
Diverse son le ruote
Svegliami
Sempre diversamente giran le ruote
Un'ombra... una bisaccia
Più non fatican il mietitor e la mondina
La bimba dei ponti di Lambrate
Nobil a chi ti dona omaggio?
Una notte senza profumo che respira
Stessa è la notte
I buoni sentimenti
Lui e lei
Quanti sciacalli nessun si chiami fuori!
Ero migrante
Migranti
Confessione
Amico volontario
No no non è il mondo sommerso
Crosta sottil
Piccola musicante di Lisbona
La vecchia di Azemmour
Ricordando Pascoli
Povertà
Al morto sul lavoro sconosciuto
Quella dolce fola del passato
Pensieri da ricomporre

Tutte le poesie
Spirituali
Bello sarebbe
Il volto di Dio
Redenzione
15 Agosto
La Processione
Una chiesa in Pasturago di Vernate
Di Confucio le parole
Esci alla luce
Il grido del Salmista
A margine di un campo fiorito di Cicognola
Beata Veronica da Binasco
Al mio Angelo Custode
Che ne sarà di te mio Angelo Custode?

Tutte le poesie
Uomini
Puerto Sajonia
Ultimo Ulisside
Praga Ponte Carlo
Marinaio e zingaro son stato
Lasciar l'alpeggio
Quel alla vetta anelar
Fanti d'Italia
La rocca di re Arduino
Coni di gelato... gusto sapor di giovinezza
Del tempo colpa or chiedo?
L'amico mio amico delle stelle
Quel povero minchione
Ombre vive dalla cava di pomice abbandonata
Metamorfosi di un masso di montagna
4 NOVEMBRE (Davanti al Monumento ai Caduti di Binasco)

Tutte le poesie
Vacanze
Petra: piccoli beduini
Gatti orientali
Umbria
Isole Aran: Inis Mòr
Batteva dolce l'onda
Inis Mòr
Vecchi ricordi vivi
Ricordando
Dal novel burchiello

Tutte le poesie





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od una poesia

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .
Inserite la vostra pubblicità su questo sito: https://adwords.google.com/cues/7505CA70FA846F4C06E88F45546C45D6.cache.png

Copyright © 2018 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it